MAURO MOSCHITTI

Agosto 1963 - Aprile 2011

L’esperienza artistica di Mauro Moschitti ha un significativo inizio negli anni Ottanta: nell’83, infatti, mentre lavora sotto la guida di Notargiacomo, è fra i tre studenti selezionati dall’Accademia di belle Arti di Frosinone a rappresentare la stessa presso l’Esposizione Internazionale di Arte Contemporanea di Bari; intanto, come artista più giovane, nello stesso anno espone in una collettiva alla quale partecipano Schifano, Sassu e Calabria tra gli altri.
Nel’84 si trasferisce a Venezia, dove incontra Emilio Vedova: dall’intenso dialogo con quest’ultimo ricava idee e materiali che lo portano a laurearsi a pieni voti con una tesi sul grande artista informale veneziano da poco scomparso.
Nel decennio successivo si accosta alle arti grafiche e comincia a operare nel campo pubblicitario. La sua ricerca artistica, nel frattempo, sollecitato dall’ambiente professionale in cui opera da anni, volge in favore del linguaggio della fotografia, al quale si dedica con assiduità e impegno da due anni e mezzo, anzitutto con l’attesa di recuperare quel fare pittorico tramontato insieme ad un periodo della sua esistenza.
Le sue opere sono state esposte a: Napoli, Roma, Bari, Asti, Milano, San Gimignano, Vieste, Montelupo Fiorentino, Grosseto, Cassino, Alvito, Veroli, Fondi, Lenola